ISIS: bufale per preparare un’altra guerra

A giorni, su sibialiria un approfondito articolo sulla ennesima “missione umanitaria” che l’Italia (non paga dei “successi” della guerra alla Libia)  si appresta a compiere.

Intanto un breve elenco di alcune bufale (che avendole confrontato su vari siti  appaiono tali) sull’ISIL (o “Califfato Islamico dell’Iraq e del Levante”, o ISIS) che stanno in questi giorni preparando alla guerra l’opinione pubblica.

 

la “notizia” che ai miliziani dell’ISIL sia stato ordinato di stuprare le donne cristiane èfalsa;

la “notizia” dei bambini cristiani decapitati dall’ISIL e mostrati come trofei è falsa;

la “notizia” che l’ISIL crocifigga i cristiani è falsa;

la “notizia” dell’ordine dell’ISIL di infibulare le donne è falsa;

la “notizia” che l’ISIL abbia ucciso 500 uomini yazidi seppellendoli vivi vendendone poi come schiave le mogli è falsa;

la “notizia” delle chiese bruciate a Mosul dall’ISIL è falsa;

la “notizia” delle donne e bambini yazidi seppelliti vivi dall’ISIL è falsa;

la “notizia” del miliziano dell’ISIL che costringe una bambina a sposarlo è falsa;

la “notizia” di cristiani impiccati dall’ISIL perché si erano rifiutati di convertirsi all’Islam èfalsa;

la “notizia” di 8 persone crocifisse dall’ISIL in quanto cristiani è falsa;

la “notizia” della donna cristiana stuprata e uccisa con il crocifisso da miliziani dell’ISIL è falsa;

la “notizia” del bambino cristiano impiccato dall’ISIL è falsa;

la “notizia” che i miiliziani dell’ISIL volevano far saltare in aria la diga di Mosul e distruggere Baghdad è falsa;

la “notizia” che l’ISIL sta decapitando tutti i bambini cristiani è falsa;

la “notizia” della conferenza, tenuta da un miliziano dell’ISIL, “Come decapitare un cristiano divertendosi” è falsa.

P.S. A proposito di bufale, ricorre proprio oggi l’anniversario del “Sarin di Assad a Ghouta”. Chi volesse leggere quello che, invece, è veramente successo, sibialiria ha appena pubblicato un davvero interessante articolo

Francesco Santoianni

Francesco Santoianni

(articolo già pubblicato nel 2014 nel sito http://pecorarossa.tumblr.com/

Facebook Comments