Covid: il caso Contropiano

Di Contropiano, sito della Rete dei Comunisti-USB, avevo smesso di occuparmi dopo l’articolo di Giorgio Cremaschi, leader di Potere al Popolo, che, tra l’altro, accusava le Regioni di avere remore nel vaccinare le donne incinte o in allettamento.

Articolo seguito da un editoriale di Contropiano che, surrettiziamente, suggeriva di difendersi da coloro che non si vogliono vaccinare sparandoli.  

E da tanti altri articoli; ad esempio, questo che proponeva una gestione dell’emergenza ancora più inutile e vessatoria di quella  imposta in Cina o questo che incensava i vaccini come neanche la Pfizer ha fatto. Ma dopo aver affidato a questo blog alcune considerazioni (che partivano da una citazione di Marx sul perché i rivoluzionari incapaci di comprendere le novità del capitalismo, finiscono per sposare tesi reazionarie) avevo deciso di abbandonare al loro destino persone, un tempo compagni, ma ora distrutte dall’ipocondria.

Sono ora costretto a ritornare sulla questione davanti al davvero surreale articolo “L’antifascismo dei giovanissimi nell’estate del ’21” dove si scopre che i milioni di ragazzi che,
per riprendersi una vita negata dalle vessazioni del Governo, si sono fatti inoculare un vaccino inutile e forse pericoloso, lo avrebbero fatto, in realtà perché sono diventati tutti “antifascisti”. Non ci credete? Leggete qui.

Francesco Santoianni

P.S. Scusate l’auto-pubblicità ma il perché la “sinistra antagonista” ha finito per sposare le più efferate iniziative del capitalismo e dell’imperialismo è lungamente spiegato nel mio libro “Fake News: guida per smascherarle”.

Facebook Comments