Covid: ancora “Bella Ciao”

Ricordate il 25 aprile di un anno fa? Stavano tutti sui balconi a cantare “Bella Ciao” e a inneggiare ad un Governo che ci aveva chiuso a casa per due mesi, dopo (contando come “contagiati” solo i POCHI allora sottoposti a tampone e come “morti per Covid” TUTTI coloro che prima o dopo il decesso erano risultati positivi a tampone) aver fraudolentemente presentato il virus Sars Cov-2 (asintomatico nel 95% dei casi e pericoloso solo per pochissimi) come l’anticamera dell’obitorio.

Un anno dopo, siamo ancora a credere che “tutto andrà bene”, e ad illuderci che un governo che è arrivato a ripristinare il fallimentare “protocollo terapeutico Tachipirina e vigile attesa” e a imporre vaccinazioni che già selezionano continue “varianti”, possa eradicare un virus ormai endemico e che non si potrà certo schiodare dalla popolazione con lockdown, chiusure e mascherine.

E si continua a cantare “Bella Ciao”.

Francesco Santoianni

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