Portici: ma è stato un “Femminicidio”?

Un altro femminicidio da aggiungere alla lista. Questa la reazione dei media di fronte all’omicidio e al successivo suicidio commesso a Portici. Neanche una parola sulla ipocondria, tradottasi in pazzia, dell’assassino che da marzo non usciva di casa per il terrore del coronavirus – verosimilmente inculcatogli da due mesi di trasmissioni TV – pretendendo lo stesso dalla sua compagna.

Ma è stato questo l’unico dramma indotto dal terrore coronavirus? Si direbbe di no dalle statistiche pubblicate dall’Osservatorio Suicidi Covid-19 o dalle dichiarazioni dello psichiatra Francesco Oliviero. Un dramma, ovviamente, neanche accennato nel documento finale del Comitato di esperti del Consiglio dei Ministri del quale facevano parte ben tre psichiatri.

Francesco Santoianni

Facebook Comments