Il terrorismo di De Luca e le mascherine

Si prepara ad essere incoronato alle prossime elezioni come “salvatore della Patria” un De Luca che, dopo aver terrorizzato con il “focolaio di Mondragone”, ora  invoca il prolungamento dello Stato di emergenza, demonizza “assembramenti” (che, come quello del 17 giugno, notte dei festeggiamenti  per la Coppa Italia a Napoli, non hanno provocato nessun aumento nei casi di Covid) impone la ferrea disposizione di “misure profilattiche” (che, ovviamente, non valgono per i voli aerei e squadre di Calcio, ma solo per gli esercizi commerciali, già alla fame dopo due mesi di lockdown).

Ci sarebbe da domandarsi cosa contro questo terrorismo stiano dicendo le tante liste per le elezioni regionali di quella ipocondriaca “sinistra antagonista” che, fino ad ora, si è limitata a piagnucolare sulla “pandemia Covid”.

Francesco Santoianni

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