Meglio il carcere che andare a uccidere compatrioti nel Donbass

“Meglio il carcere che andare a uccidere compatrioti nel Donbass”: GIORNALISTA UCRAINO OCCIDENTALE INVITA A DISERTARE. ECCO UN MOVIMENTO CHE VA APPOGGIATO IN TUTTI I MODI

Ecco un movimento appena nato che gli antiguerra antiNato dovrebbero appoggiare di corsa. Il noto giornalista Ruslan Kostaba, residente nell’Ucraina occidentale (quella filoeuropea) ha diffuso un video nel quale  dichiara la sua indisponibilità a essere mobilitato e invita i suoi concittadini a disertare.

Una sommaria traduzione della sua dichiarazione/appello è questa:

“Uso il fatto di essere conosciuto per dire ufficialmente che non sono disposto a ricevere nessuna chiamata alle armi, non importa se sarà la terza, quarta o quinta mobilitazione. Se andassi in guerra potrei uccidere i miei compatrioti, perché questa è una guerra civile. La mobilitazione generale è legale solo quando c’è una formale dichiarazione di guerra fra due paesi, ma non è così. Non c’è dichiarazione di guerra con la Russia anche se l’Ucraina lo dice. Il codice penale stabilisce una pena da due a 5 anni per la diserzione. Ma per me è più facile andare in galera che uccidere compatrioti. Dobbiamo capire che quelli che vivono nell’Est capiscono che il governo di Kiev è niente e non voglio stare sotto questo governo. So che mi accuseranno di essere agente di Putin ma suggerisco a tutti di disertare. Non è possibile che nel secolo XXI si faccia guerra e si uccida solo perché altri vogliono stare per conto loro. Spero che molti ascoltino e facciano come me. In Donabas non c’è l’esercito russo.

Francesco Santoianni

(articolo già pubblicato nel 2015 nel sito http://pecorarossa.tumblr.com/

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