Emergenza Covid

Emergenza Covid: dal lockdown alla vaccinazione di massa. Cosa, invece, si sarebbe potuto – e si può ancora – fare. Il green pass all’”italiana” ha introdotto surrettiziamente l’obbligo vaccinale per tutti impedendo, comunque, ad essi, firmando il “consenso informato”, di rivalersi sullo Stato per danni biologici anche gravi prodotti dai vaccini.
Si perpetua così una gestione dell’emergenza, finalizzata ad ottenere una “immunità di gregge” (impossibile ad ottenersi con questi vaccini e questo virus), che in Italia ha prodotto, ufficialmente, 190.000 morti. Si prospetta, così, un futuro costellato da innumerevoli vittime, continue “dosi di richiamo”, lockdown e vessatorie, quanto inutili, restrizioni.
In questa nuova edizione del libro, l’analisi degli errori di una gestione dell’emergenza che – anche continuando a negare l’utilizzo di pur efficaci cure come Ivermectina e Idrossiclorochina – sta perpetuando il collasso della medicina territoriale (con innumerevoli malati che oggi non possono curarsi), una diffusa miseria, una censura pressoché totale, un ferreo regime assolutamente incompatibile con i valori della Costituzione e del nostro vivere sociale.

L’Autore: Giulio Tarro Allievo di Sabin, virologo di fama mondiale, già Primario dell’Ospedale Cotugno per le malattie infettive. Ha dedicato la vita alla Ricerca sia in Italia che all’estero. Autore di innumerevoli pubblicazioni, è stato candidato al Premio Nobel per la Medicina.

Collaborazione ai testi: Francesco Santoianni Già Professore a contratto all’Università di Napoli, dove ha insegnato Disaster Management-Protezione civile, si è occupato per quarant’anni di Pianificazione e gestione dell’emergenza. È redattore de LAntidiplomatico.it

Nel centro di Napoli, un B&B per gli amici di Pecorarossa
I miei libri
I miei video