De Luca – Coronavirus: si naviga a vista

Fatemi un favore: sentitevi questa intervista a uno dei tanti “esperti” che impazzano di questi tempi. Suo pezzo forte, la Scoperta dell’Acqua Calda: “Si, probabilmente l’aumento dei contagiati in Lombardia potrebbe dipendere anche dall’aumento dei tamponi effettuati in questi ultimi giorni”. E poi leggetevi questa dichiarazione di De Luca sul Picco epidemico “La crisi al Sud sta per esplodere in maniera drammatica. I prossimi dieci giorni saranno da noi un inferno. Siamo alla vigilia di una espansione gravissima del contagio, al limite del sostenibile. (…) Gli esperti ritengono che il Sud possa pagare dazio alla discesa nelle ultime due settimane di decine di migliaia di persone di ritorno dal Nord.” Esperti? Quali esperti? Chi afferma che l’arrivo, in Campania l’8 marzo, di persone (apparentemente sanissime) provenienti da Milano starebbe provocando una ecatombe? E soprattutto, basandosi su quali modelli?

Certo, di modelli di simulazione (servono a gestire – spesso alternando strategie di contenimento con altre che favoriscono il contagio – le crisi epidemiche) ne esistono a decine ma, per funzionare, hanno bisogno di dati. DATI CHE NON ABBIAMO, perché, oltre alla dissennata disseminazione di tamponi a soggetti “a rischio”, effettuata autarchicamente dalle Regioni (senza nessuno standard nazionale da rispettare) NULLA, proprio NULLA, è stato fatto per procurarsi dati essenziali, come, ad esempio, la stima nazionale dei contagiati (un anno fa erano circa 6 milioni, per l’epidemia influenzale). Nonostante ciò, si pretende di annunciare in TV numeri che danno per il nostro Paese un tasso di letalità da Coronavirus 28 volte più alto di quello che si registra in Germania: in pratica un morto ogni dieci contagiati.

Il tutto a beneficio di sceriffi come de Luca che, senza nessuna protesta e senza mostrare nessuno studio, è arrivato a procrastinare al 14 aprile una quarantena che avrebbe dovuto finire il 3 aprile. Per noi, altre due settimane agli arresti domiciliari.

Ma, veramente, nessuno ha qualcosa da dire?

Francesco Santoianni

Per una approfondita analisi di questa emergenza Coronavirus, leggete qui.

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