Selfie con Gheddafi. Ma il “nemico” è Salvini

Già pronta una nuova guerra alla Libia. Per fermare i “mercanti di morte”. Il perché delle migliaia di profughi dalla Libia, dall’Iraq, dalla Siria e anche dall’Ucraina… devastate dalle nostre guerre, dalle nostre sanzioni, dai nostri mercenari… si direbbe non interessi nessuno. Perché oggi il “nemico” è il “razzismo”, Salvini. Idiozia della cosiddetta “sinistra antagonista”: guerre presentate come “primavere”, “stati canaglia” da abbattere, terrorismi da estirpare con i bombardamenti.

Pagherete caro, pagherete tutto.

Francesco Santoianni

(articolo già pubblicato nel 2015 nel sito http://pecorarossa.tumblr.com/

Facebook Comments