Lettieri, Valente, Cinque Stelle: i galli sulla monnezza

Sulla credibilità del video nel quale un tizio, con la faccia nascosta, lancia a de Magistris l’accusa di gestire una cupola camorristica e ad un ufficiale della Polizia Municipale di ordinare di imporre tangenti ai commercianti se non votano de Magistris, credo non valga la pena di ritornarci; così sullo sbalorditivo tentativo di autorevoliesponenti del Movimento Cinque Stelle di farci sopra la ricotta.

Oggi i galli su questa immondizia sono Lettieri: “Il video è la prova evidente che ormai a Palazzo San Giacomo si sta creando un sistema di corruzione mai visto prima nella storia di Napoli (…) Questi atteggiamenti (…) sono camorristici (…) Siamo ai limiti del colpo di Stato (…) si sta restaurando un regime” e la Valente: “Ci sono più vigili urbani impegnati a sostegno delle liste di de Magistris di quanti se ne vedano per le strade di Napoli”.

Che dire? A Milano, nel 2011, Letizia Moratti (che pure era data vincente) negli ultimi giorni di campagna elettorale accusò (anche lei infondatamente) lo sfidante Pisapia di collusioni con organizzazioni terroristiche. Fu spazzata via dal voto. Oggi potrebbe essere che la  generale indignazione contro i galli sulla monnezza, che già sta popolando la Rete, faccia vincere de Magistris già al primo turno. Speriamo bene. E, comunque, se siete alla ricerca di un candidato consigliere da votare, date una occhiata qui o qui.

 

Francesco Santoianni

(articolo già pubblicato nel 2016 nel sito http://pecorarossa.tumblr.com/

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