
Perché il mio blog su: fake news, Disaster Management- Protezione civile, guerre, emergenze, comunicazione del rischio e uso politico della Paura… si chiama “Pecora Rossa”? Credo non freghi nulla a nessuno. Perdonate, quindi, il soliloquio.
Intanto perché la pecora diversa (nera o rossa non importa) è da sempre il simbolo di chi non segue il branco, di chi mette in discussione il gruppo e paga un prezzo per questo. A questo punto starei per raccontarvi l’ostracismo nei miei riguardi esternato da tanti “compagni”, dapprima per le mie posizioni sul cucuzzaro Woke poi per la gestione dell’emergenza Covid, ma vi risparmio la predica.
Poi perché il rosso (che continua ad esprimere la mia ideologia) non è esclusione passiva: è allarme, conflitto, dissenso, energia, pericolo. È la pecora che non solo è diversa, ma segnala qualcosa che non torna. E quando tutti guardano da una parte, forse vale la pena chiedersi cosa stiamo ignorando.
Francesco Santoianni
[contact-form-7 id=”667b0c3″ title=”Contact form 1″]







