Il “Caso Ferrillo”

Solo due parole per discettare sull’ennesimo scandalo che colpisce il Movimento Cinque Stelle della Campania (in realtà quello di Napoli) e rifilarvi la mia solita predica.

Sul caso Ferrillo credo sappiate già tutto: un candidato votato in Campania da un centinaio di attivisti alle ultime “regionarie” e che ora viene espulso per sue dichiarazioni risalenti ad anni fa.

Perché lo “staff di Grillo” si è esposto al ridicolo? Verosimilmente, perché temeva che Angelo Ferrillo (leader del movimento  “Terra dei Fuochi”, ha portato in piazza decine di migliaia di persone) alle elezioni regionali che si terranno a maggio (quelle vere, nelle quali votano davvero le persone e non i troll) avrebbe sbaragliato candidati che hanno primeggiato alle “regionarie” grazie a parenti e familiari (iscritti per diventare “attivisti certificati”) o grazie alla sponsorizzazione di qualche parlamentare Cinque Stelle.

E ora la predica. Anzi no. Ve l’ho già raccontata quiquiqui,quiqui…. Credo possa bastare.

 

Francesco Santoianni

(articolo già pubblicato nel 2015 nel sito http://pecorarossa.tumblr.com/

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