Ucraina. Pacifismo scomparso senza un’apparente ragione

Guerra in Ucraina. Contro popolazioni colpevoli di non voler accettare un governo golpista, sostenuto dalla NATO e dall’Unione Europea, composto da mafiosi oligarchi e nazisti dichiarati. Una guerra condotta, finora, da un esercito tenuto in piedi da bande fasciste come il Battaglione Azov (tanto caro a Repubblica) che fucila i soldati renitenti. Ma per l’Occidente e i suoi pennivendoli , come per l’abbattimento del Malaysia Airlines MH17 o l’ineffabile “invasione” di soldati russi in Ucraina, “è tutta colpa di Putin”.

Ma da oggi, anche per i “pacifisti” è tutta colpa di Putin.

E, se proprio non avete nulla di meglio da fare, leggete questo articolo: “Perchè la Nato farebbe bene ad eliminare le sue armi nucleari nonostante l’ atteggiamento belligerante della Russia”. Roba da “fosse comuni di Gheddafi”. Troneggia sul sito della sedicente “Rete italiana per il Disarmo”. Pacifismo “politically correct”, così caro alla sinistra repubblicaiola; per intenderci, quello della Mogherini, che per i DS, partecipava al Movimento per la pace a Roma nel 2003.

Quello scomparso senza un’apparente ragione.

Francesco Santoianni

(articolo già pubblicato nel 2014 nel sito http://pecorarossa.tumblr.com/

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