de Magistris, la guerra alla Siria e la polpetta avvelenata

Già un anno fa, l’ignaro Comune di Napoli spese 14.000 euro per finanziare unaanaloga iniziativa; e proprio per evitare che a de Magistris si continuassero  a rifilare polpette avvelenate, come Comitato italiano contro le sanzioni alla Siria ci eravamo attivati con una lettera e allertando i suoi “collaboratori”.

Inutilmente.

E così “Napoli, città di Pace” si appresta ad ospitare, nelle feste di Natale, in uno dei suoi più prestigiosi monumenti, una mostra che ha la stessa attendibilità delle foto delle “fosse comuni di Gheddafi”. Una mostra già inaugurata a Roma alla presenza di “pacifisti” come Pierferdinando Casini, Fabrizio Cicchitto, Luigi Manconi, l’ambasciatore USA….  Una mostra nella quale, addirittura, quelli che inequivocabilmente sono immagini di soldati e poliziotti siriani assassinati dai “ribelli” finanziati da Qatar, Turchia, NATO… vengono spacciati come “inermi civili assassinati dal regime di Assad”. Una mostra finalizzata ad alimentare la guerra alla Siria: 300.000 morti e sei milioni di profughi.

In questo Report una analisi delle menzogne che alimentano la mostra.

 

 

Francesco Santoianni

(articolo già pubblicato nel 2016 nel sito http://pecorarossa.tumblr.com/

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